Consumi deumidificatore: quali sono e come tenerli sotto controllo

Consumi deumidificatore: quali sono e come tenerli sotto controllo

I deumidificatori sono predisposti ad avere una potenza elettrica moderatamente contenuta, la potenza tipica di un piccolo deumidificatore per minialloggio, abitualmente è di 300-350 W, ma può raggiungere fino agli 800 W, logicamente questi sono dei modelli più grandi per appartamenti di dimensioni più vasti.

Il deumidificatore non ha una prestazione in modo continuo, se non nel momento dell’accendimento, poiché deve giungere il suo traguardo, ossia dovrà arrivare nel mantenere il tuo ambiente fresco, ma una volta che nella nostra casa o ufficio la percentuale di umidità, è al grado da te impostato, allora la macchina si accende solo ogni tanto un poco, come fa un frigorifero, per conservare quel clima piacevole.

Perciò, un deumidificatore da 300 W consuma all’ incirca 300 W x 1 h = 0,3 kWh di energia elettrica nella prima ora di funzione, come una semplice lampadine accesa in un soggiorno.
Possiamo supporre che adoperando un deumidificatore per 12 ore al dì per un mese completo la spesa per l’energia elettrica è di approssimativamente 10 euro.

Risparmiare stabilendo la funzione e la temperatura giuste

Il consumo del nostro deumidificatore proviene anche dalla modalità che si sceglie di utilizzare, tutte le macchine per raffreddare gli ambienti oggi, non solo sono dotate della funzione “condizionatore” sono provvisti anche quella “deumidificatore” che non è solo più conveniente dal punto di vista dei consumi, ma anche più sana.

Posizionare il proprio condizionatore da deumidificatore vi farà evitare di prendere il raffreddore, oppure di ammalarsi di bronchite e faringite pure d’estate. Nel momento che la temperatura esterna supera i 35° uno degli atteggiamenti più errati è correggere la temperatura dell’ambiente domestico sui 19-23°: un grado di temperatura assolutamente troppo bassa che può essere ragione, non solo un’escursione termica nociva per l’organismo, ma anche per la vostra fattura, poiché in questo modo la macchina dovrà lavorare il doppio per riuscire arrivare alla temperatura richiesta da te.

Sistemando l’elettrodomestico in modalità deumidificatore invece, vedrete che il robottino toglierà l’umidità in eccedenza assicurandovi notevole risparmio, rispetto alla modalità condizionatore, di perlomeno 150€ all’anno.

Economizzare realizzando sempre la manutenzione

La manutenzione da svolgere ogni anno, del vostro deumidificatore vi farà evitare di trovarvi all’improvviso con un apparecchio da aggiustare, e parallelamente vi assicurerà che le sue funzioni siano sempre ottime, assicurando, malgrado i suoi anni, di avere un apparecchio sempre in …forma. Ma non trascurate anche la manutenzione ordinaria, che vi suggerisco prima di tutto con la pulizia dei filtri, i quali devono essere levati e lavati ogni due mesi.

Una volta all’anno è fondamentale fare controllare la serpentina di refrigerazione oltre al livello del gas refrigerante, queste operazioni dovranno essere fatte solo da un tecnico.

Una cosa che stavo dimenticando di dirvi, chi non adopera il deumidificatore tutto l’anno, deve verificare i filtri prima di accenderlo per la prima volta, infatti può succedere che durante il periodo di disattivazione dell’oggetto, vi posso dire con sicurezza, che i filtri sono il posto prediletto dove si appoggiano gli acari che poi saranno rilasciati al primo avvio.

 

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