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Tendenze per l’arredamento nel 2019: 10 idee da cui partire

Oggi pubblichiamo un articolo sulle tendenze di arredamento del 2019 mi sono subito appoggiata agli articoli di www.casafacile.it che resta un punto di riferimento per tutti coloro che hanno a che fare con l’arredamento di casa.

Sono anche andata a cercare dei prodotti come questo o questo che servono sempre in una casa, sia per un riscaldamento più economico che ci aiuti a contenere i costi sia per avere un sonno più rilassato e tranquillo che ci possa permettere di lavorare poi meglio il giorno dopo.

Quello che voglio dire è che bisogna individuare prima dei buoni prodotti e poi possiamo pensare a quelle che sono le tendenze dell’arredamento, le novità che più ci interessano e a cui aspiriamo per la casa dei nostri sogni.

Essere al passo con i tempi non è mica una cosa da scartare a priori e anche se non abbiamo una grossa disponibilità economica non possiamo non pensare di essere in grado di comporre le stanze della nostra casa in una maniera sorprendente ed affascinante.

Quindi anche se l’anno è appena iniziato ho una bellissima idea che riguarda proprio le tendenze, cioè accorparle in un elenco di 10, tutte diverse, per darvi una mano per arredare la vostra nuova casa o per migliorare la casa che già avete e che volete rendere più al passo con i tempi.

Seguitemi, sarà molto divertente.

Le 10 tendenze di arredamento del 2019

Anche se siamo solo all’inizio dell’anno, stiamo già pensando a rendere più informati voi tutti sui progetti attuali e abbiamo studiato le tendenze del design di interni del 2019 per sfruttare al massimo gli spazi e anche per rendere molto interessante l’idea di scoprire quale possano essere attuali per questo tipo di arredamento più di moda.

Va anche detto che studiamo insieme materiali e finiture che serviranno a creare un ritorno di stile molto forte di alcuni oggetti di design che saranno fortissimi nelle nostre case. I designer sono molto felici, in questo inizio 2019, di alcune soluzioni davvero sorprendenti che si possono inserire anche in un arredamento più classico, come piccole perle di moda.

1. Tavolo in vetro temperato

La famosissima designer Patricia Urquiola ha messo in discussione proprio quelli che sono i materiali con cui vengono costruiti dei mobili che troviamo in tutte le nostre abitazioni e ha reso moderni, con l’utilizzo di materiali mai utilizzati prima per questo o quell’oggetto di arredamento, anche un tavolo o un bancone da cucina.

La designer, infatti, ha creato una collezione di tavoli in vetro temperato che sono super leggeri, neppure fossero in plastica, e che hanno delle venature molto prominenti, come se si trattasse di tavoli di marmo.

Questi tavoli, poi, che sono ovali, sono posti su delle gambe asimmetriche e sono dinamici e molto belli da vedere con questo pattern venato del vetro che sembra essere quasi fluido perché cambia da qualsiasi parte lo si guardi.

Questo crea dinamicità e movimento.

2. Verde bottiglia colore dell’anno

Non è una novità che il verde sia uno dei colori più usati, soprattutto nei soggiorni. Ma questo tipo di verde, quasi un verde da cacciatore notturno, è la tendenza dell’anno 2019 che si differisce dal nero opaco che è di tendenza quest’anno e che si abbina, perfettamente, a delle finiture lucide e a dei mobili dal forte impatto visivo.

Attenzione a non esagerare perché una stanza troppo piena di verde non può dare lo stesso impatto di un colore che, invece, sta su qualche elemento e non su tutti. Va bene un divano verde, che spicca sul resto, o un tappeto verde su un pavimento di marmo luminoso.

3. Le case mobili

La tendenza del 2019 valuta anche quella che è la struttura dell’appartamento o dell’abitazione e, anche in questo caso, preferisce la fluidità con delle pareti mobili, come nei film di Batman, che non lasciano il perimetro della stanza stanziale ma che modificano, in seguito a ciò che ci serve, l’assetto della stanza.

Questa è una delle tendenze più intriganti dell’anno perché permette di avere una casa-gioco che è in grado di cambiare il proprio aspetto in base a quello che ci serve. Anche uno spazio piccolo può diventare molto più accogliente con delle pareti a scomparsa.

Mettiamo il caso di vivere in un appartamento molto striminzito e di avere un solo ambiente in cui c’è cucina e divano letto. Quando abbiamo degli ospiti l’ambiente può restare unico ma con una parete a scomparsa la notte quell’ambiente si può dividere per farci godere della nostra zona notte in santa pace.

4. Arredi compatti e funzionali

Tornando sempre all’idea della casa piccola e, soprattutto, in cui si possa fare tutto e si possa vivere appieno è bene sapere che anche l’arredamento diventa funzionale e che i mobili si fanno compatti, non pomposi, ma che servono a tutto quello di cui abbiamo bisogno.

Forse ce ne siamo resi conto anche in quelle grosse catene che vendono arredamento a poco prezzo: gli esempi di case proposti sono sempre di pochi metri quadrati e l’arredo è sempre funzionale a quello che è il poco spazio delle case moderne.

E noi abbiamo bisogno di mobili che facciano il loro dovere e che non ci diano ingombro ma solo comodità.

5. Il ritorno del boho-chic

So che molti di voi si erano dimenticati di quello stile boho chic che per anni l’ha fatta da padrone in quelle che erano le case più etniche degli anni 90 e gli inizi degli anni Duemila.

Ora che vi ho fatto tornare in mente questo stile tra bohemienne e hippy sono sicura che vi stiate ricordando quel look ricco e strati che creava relax e anche un po’ di disordine in quelle enormi stanze di circa una ventina di anni fa.

Ora è tornato in maniera più incisiva, per rendere un carattere stravagante in quelle case che hanno spazio a disposizione e che permettono un angolo più disordinato, più vissuto, più di stile coloniale o orientaleggiante.

6. Il terrazzo arredato

So che molto probabilmente molti di voi staranno pensando che il terrazzo è sempre stato un must have ma un terrazzo in cui tutto è di legno, anche solo un solido ed economico truciolato, sono sicura che non lo avevate ancora pensato. E in un terrazzo arredato per bene non può mancare il tavolo, il divano e anche l’angolo doccia per quelle giornate di sole in cui il terrazzo può diventare uno splendido solarium in cui prendere il sole, appunto, come sulla spiaggia.

7. Il soffitto diventa elemento di arredo

So che tutti gli anni ci siamo sempre questi quale fosse il colore Pantone dell’anno (quest’anno è verde caccia) ma che a volte non è il colore a non rendere noiosa una stanza, soprattutto se ci attacchiamo solo al colore delle pareti senza pensare troppo all’arredamento.

Allora pensiamo al soffitto, riprendendo la moda degli anni ‘20 che avevano grande interesse proprio alla decorazione del soffitto. Un soffitto decorato, anche se probabilmente non ci abbiamo mai pensato, fa in modo che una stanza possa sembrare più piena o più luminosa, in base a quello che ci serve, è chiaro.

So che molto probabilmente nessuno di voi si è mai messo a pensare alla geometria del soffitto o a come mettere in pratica alcune decorazioni ma l’idea, invece, di lavorare su quella parte della stanza ci permette anche di essere meno pieni di mobili perché la concentrazione verso il soffitto permetterà anche di avere una stanza più semplice ma allo stesso tempo piena e decorata.

8. Mobili curvi

Sempre seguendo questa tendenza di fluidità e mobilità anche i mobili stessi devono avere le loro curve, non essere squadrati o troppo spigolosi.

Parliamo di una tendenza che riprende uno stile molto famoso negli anni 60 e poi accantonato per anni, anzi addirittura, in alcuni decenni, ridicolizzato. Mai prendere in giro questo o quel modello di arredamento perché la moda è ciclica e c’è sempre qualcosa che ritorna, in un modo o nell’altro. Le linee rigide, che sono state per anni al centro dell’attenzione, in questo momento sono decisamente accantonate.

Perché la linea rigida non piace più? Perché viene dato più spazio alla curva, alla femminilità, a una sensualità di forme che rende più caldo l’ambiente. E questo si ritrova nei divani, nei tavoli, nel letto e perfino con i tappeti che riempiono l’ambiente e che conferiscono una sinuosità nuova, moderna, al passo con i tempi che sono, anche questa volta, fluidi, cangianti, dinamici.

9. Modelli geometrici e tribali

Mentre per quello che riguarda la geometria possiamo dire che quella non passa mai di moda altrettanto non possiamo dire dei modelli tribali che fanno il botto ogni 10 o 15 anni e che poi cadono mestamente nel dimenticatoio per altrettanti anni.

Anche se non siamo più per l’opulenza come nei magnifici anni 80 va detto che il calore, la familiarità e la passione di una stampa etnica è una bella idea da piazzare anche in una stanza dall’arredo minimale, anzi proprio per dare una nota di colore a una stanza che sarebbe stata fredda e schematica.

Ovviamente non stiamo mai parlando di un’irruzione a gamba tesa che trasforma un appartamento in una zona della savana ma di piccoli accorgimenti (un piccolo monile, una statuetta, un paio di cuscini, un plaid, una stampa) che rendano la stanza meno seriosa, meno rigida, più fluida appunto.

10. Arredamento eco-friendly

Questi ultimi 20 anni ci hanno resi molto più consapevoli del nostro pianeta e di quelle che sono le esigenze del nostro mondo per riuscire a restare in salute il più a lungo possibile.

Abbiamo anche imparato che non possiamo sempre pensare di sfruttare le materie prime perché queste materie prima o poi finiranno e allora sarà molto difficile cercare di riparare al danno fatto dai brutali saccheggi che facciamo in questa o in quell’altra zona del pianeta. Allora la vera tendenza è quella di usare materiali di riciclo, anche il marmo di alcuni tavoli o di questa o quella finitura è riciclato.

La vera moda è quella di non spendere soldi per questo o quell’oggetto di design di chissà quale materiale prezioso ma di fare in modo di avere un oggetto molto bello che non sia dannoso per l’ecosistema. Solo in questo modo saremo in grado di preservare questo mondo ai nostri figli per il nostro futuro.

Non c’è lusso che tenga, quindi. La tendenza è quella di avere una casa funzionale, con qualche elemento un po’ più pensato, anche fuori dal comune (come il tappeto).

Non bisogna per forza sorprendere con un tavolo d’oro zecchino (non siamo nel Settecento) ma si può sorprendere con una forma fuori dal comune, con un colore che però non sia troppo nella stessa stanza, con una decorazione sul soffitto che nessuno avrebbe mai immaginato.

Bisogna sempre immaginare di essere in case piccole, non abbiamo più soldi e opulenza per immaginare chissà quale villa con chissà quale metratura, quindi la casa è mobile ed è molto sicura come noi immaginiamo possa essere.

Abbiamo sdoganato le pareti, che possono muoversi, e con esse anche la rigidità di alcune forme che restano sempre molto poco carine da guardare. A noi piacciono le curve perché creano movimento così come crea movimento e noi che di movimento viviamo, che non abbiamo una occupazione fissa, che non abbiamo una casa grande, che non sappiamo ancora dove e come vivremo, abbiamo bisogno di una casa che ci assomigli e che non rappresenti più quella solennità della vita statica del secolo scorso ma che rappresenti quello che noi siamo in questo momento storico in cui siamo solo nomadi, di passaggio, con una vita che non ha punti fissi ma è sempre dinamica e fuori dagli schemi.

E voi come avete pensato di arredare la vostra casa o la vostra stanza? Avevate mai immaginato potesse essere bello e interessante prendere delle decorazioni per il soffitto o vi piace il verde per le pareti o il divano? Non è un tavolo a rendere la vostra casa più o meno bella ma la vostra immaginazione, la creatività che volete far trasparire dall’arredamento.

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